Un gruppo muscolare di particolare importanza è composto dai deltoidi, che ricopre le spalle ed è diviso in tre sezioni: anteriore, laterale e posteriore. Mentre i deltoidi anteriori e laterali lavorano intensamente anche in esercizi non specifici, come le distensioni su panca con varie inclinazioni, i deltoidi posteriori, seppure coinvolti negli esercizi per i dorsali, necessitano di un lavoro specifico e costante nel tempo. Purtroppo troppi sottovalutano i deltoidi posteriori e, così facendo, oltre a limitare la forza nei vari esercizi per la schiena, si modifica negativamente la postura. Una carenza in questi muscoli provoca uno scompenso a livello dell'articolazione della spalla, causandone instabilità e portando anche a una predisposizione alla lussazione della spalla stessa. Gli esercizi idonei comprendono le aperture con manubri o cavi incrociati bassi con il corpo a 90°, o comunque con il busto piegato in avanti. Per salvaguardare la bassa schiena e rendere l'esercizio più corretto, è bene effettuarlo da seduti sul bordo di una panca, oppure sdraiati proni su una panca leggermente inclinata. Stile perfetto, movimento controllato, soprattutto nella fase negativa, sono le direttive più importanti da seguire. Un esercizio di tre serie due volte a settimana, inserito nell'allenamento delle spalle o della schiena, sono più che sufficienti, per allenare proficuamente e non sovrallenare questo piccolo muscolo. Il peso utilizzato non deve essere eccessivo e 12/15 ripetizioni sono l'ideale per stimolare bene questo gruppo.
A cura di Fabio Alessandro Cervati
Personal Trainer certificato ISSA
Personal Trainer certificato ISSA

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