11 marzo 2008

Prevenire e curare l'osteoporosi

"Prevenire è meglio che curare": è una frase tanto scontata quanto realistica.
Perché aspettare che il tempo e gli eventi della vita danneggino il nostro corpo?
Tutto ciò si può quasi sempre evitare con uno stile di vita sano che, tra gli aspetti più importanti e significativi, comprenda allenamento, alimentazione sana e integratori specifici.
Seguire queste linee guida significa, metaforicamente parlando, stipulare un polizza assicurativa sul futuro della propria salute.
Sono numerosi i casi in cui si può fare una buona opera di prevenzione, sempreché seguiti da un serio e abile professionista del fitness.
Per fare un esempio importante ed estremamente diffuso, chi è affetto da osteoporosi, troverà nell'allenamento con sovraccarichi (pesi) un validissimo aiuto sia come prevenzione, sia come terapia in corso di malattia.
L'osteoporosi è, infatti, una patologia dell'apparato osteoarticolare che, in poche parole, causa una demineralizzazione ossea, cioè un vero e proprio svuotamento e indebolimento della struttura scheletrica che può portare, oltre a vari problemi, dolori compresi, a una predisposizione alle fratture. Le cellule dell'osso, vero e proprio materiale organico (cioè vivo), nascono, si usurano, si consumano e si riformano esattamente come le cellule di qualsiasi altro distretto corporeo (per esempio i muscoli) grazie ad alimentazione e integrazione, da un lato, e all'attività fisica, dall'altro. Certamente, nelle donne dopo la menopausa, inizia un processo di riassorbimento osseo (le ossa, per carenze ormonali, non si riformano più, a livello di densità, come prima), ma anche nelle donne già dopo i trent'anni e in molti uomini, comincia a presentarsi questo serio problema.
Come può l'allenamento prevenire e aiutare a curare l'osteoporosi? In poche parole, e senza addentrarsi in discorsi troppo scientifici, allenandosi con i pesi si stressa l'organismo più di quanto non sia abituato. Il nostro corpo, per reazione a questo stress maggiorato, produce tessuti più forti e più robusti di prima,
in grado di resistere a uno stress ancora maggiore di quello a cui è abitualmente sottoposto. Tutto ciò vale, per esempio, per i muscoli, che si irrobustiscono, si rinforzano e aumentano di dimensione, a seguito di un allenamento con sovraccarichi, proprio per reagire allo stress imposto e sopravvivere. Per l'apparato osseo vale lo stesso principio.
Stressate da esercizi con i pesi e grazie a un'alimentazione e integrazione che comprenda nella giusta proporzione calcio, magnesio e vitamina D (veri e propri costruttori di tessuto osseo), le ossa si ricostituiscono più forti e robuste di prima.
Esistono, inoltre, dei farmaci specifici che, in particolar modo abbinati agli esercizi con i pesi, all'alimentazione e agli integratori, sono in grado ancor più di stimolare la ricostituzione di massa ossea.Per le donne in menopausa può essere necessaria anche una terapia ormonale di sostegno.
Ovviamente, gli aspetti farmacologici non sono di nostra competenza ma vanno trattati con il proprio medico.
Va considerato che non è necessario essere sollevatori di pesi per ottenere questi risultati. L'allenamento con i pesi è vantaggioso proprio perché è modulabile. Ognuno, in base alle proprie caratteristiche ed esigenze, può allenarsi al proprio livello. La quantità di peso utilizzato negli esercizi è assolutamente soggettiva e produce comunque gli effetti desiderati, sempre che si sia guidati da mani esperte.
I prodotti consigliati per questo problema sono:
  • CALCIO e VITAMINA D
  • MAGNESIO
A cura di Fabio Alessandro Cervati
Personal Trainer certificato ISSA

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